Trapianto di zucchine: come farlo al meglio
La zucchina è uno degli ortaggi più apprezzati e presenti sulle tavole degli italiani. Perfetta per la preparazione di gustosi sughi e contorni, può essere coltivata sia a partire dal seme che dalle piantine. In questo secondo caso, è bene procedere quando le temperature notturne superano stabilmente i 14-15°. Il periodo ideale è fra aprile e maggio, anche se è possibile effettuare il trapianto anche in estate, da giugno ad agosto.
Preparazione del terreno
Prima effettuare il trapianto, occorrerà preparare il terreno adeguatamente. La famiglia delle cucurbitacee, cui appartiene la pianta di zucchina ad esempio, è una delle più esigenti in termini di suolo e di presenza di sostanza organica. Per questo motivo, è molto importante curare la lavorazione del suolo e la concimazione. È inoltre altrettanto fondamentale scegliere il posto giusto in cui mettere questo ortaggio. In particolare, è necessario optare per un appezzamento soleggiato rispettando la rotazione colturale. Le zucchine perciò non dovranno essere trapiantate in terreni in cui negli anni precedenti sono state coltivati ortaggi della stessa famiglia.
Per quanto riguarda la lavorazione del terreno invece, occorrerà procedere in primo luogo con lavorazioni profonde. Questo lavoro deve essere eseguito almeno due settimane prima del trapianto con l’obiettivo di rendere il suolo accogliente alle radici e ben drenato, riducendo l’insorgere di malattie fungine. Successivamente bisogna sminuzzare le zolle e livellare la superficie dove si effettuerà il trapianto: questa è il momento in cui effettuare la concimazione di fondo a base di sostanza organica.
Trapianto di zucchine: come funziona
Il trapianto è un lavoro semplicissimo. Per procedere correttamente, occorrerà estrarre le piantine insieme a tutto il loro panetto facendo attenzione a non tirare eccessivamente perché potrebbero danneggiarsi le radici. A questo punto scaveremo una buchetta poco più grande del pane di radici, in cui poi metteremo la pianta, avendo cura di tenere il colletto al livello del suolo. Infine riempiremo accuratamente lo spazio restante nella buchetta, compattando il suolo per far aderire le radici alla terra. Altro fattore importante da considerare è il sesto d’impianto ovvero lo spazio tra le piante; in particolare occorre lasciare 120/150 cm tra le file e 70/80 cm sulle file. In questo modo ogni pianta avrà il giusto spazio per svilupparsi.
