Allegagione anguria: cos’è e a cosa serve
L’ allegagione dell’anguria è un fenomeno naturale che prevede la trasformazione del fiore in frutto. Si tratta perciò di un passaggio fondamentale, che consente di generare un buon raccolto. La quantità e la qualità delle colture dipendono infatti anche dalla buona formazione dei fiori.
Allegagione anguria: come funziona
Nello specifico, l’allegagione rappresenta l’avvenuta fecondazione con il conseguente ingrossamento dell’ovario (frutto; è indispensabile quindi che vi sia il passaggio di polline dal fiore maschile al fiore femminile (fecondazione) operati da insetti pronubi: le api. Nel caso specifico dell’anguria si tratterà di un falso frutto derivante da un ovario infero pluricarpellare chiamato bacca.
Anguria
Allegagione: i fattori di successo
Affinché il processo di allegagione vada a buon fine, è necessario che vi sia una fertilizzazione ottimale e la presenza di un numero sufficiente di fiori con polline abbondante e fertile. In questo modo le api impollinatrici potranno svolgere con successo il loro lavoro. Se dovesse verificarsi mancanza di polline, le api lavoreranno pochissimo e il livello di frutti sarà basso. Non solo, è bene precisare che l’andamento dell’allegagione non è influenzato solo dal processo di impollinazione ma anche da altri fattori. In particolare, un clima sfavorevole unito alla presenza di parassiti può condizionare negativamente la trasformazione e nuocere alla salute della pianta. L’allegagione è quindi un momento decisivo per il successo della coltivazione dell’anguria per questo deve essere preparato e seguito adeguatamente.
