Il fagiolino altro non è che il baccello non maturo del Phaseolus vulgaris, specie appartenente alla famiglia delle Fabaceae. Disponibili da aprile a novembre, i fagiolini sono ricchi di proprietà benefiche. Questi legumi possono essere utilizzati in cucina e gustati sia lessati, che cotti al vapore o in padella.
Fagiolino: proprietà nutrizionali e benefici
I fagiolini sono ricchi di vitamine A, B (in particolare folati), C, potassio, fosforo, magnesio, ferro, isoflavoni e antocianine. I folati aiutano a ridurre il rischio di gravi alterazioni nello sviluppo del sistema nervoso del feto e sono per questo fortemente raccomandati in gravidanza. Gli isoflavoni e le antocianine invece sono preziosi antiossidanti naturali. Un adeguato consumo di fagiolini fornisce circa il 10% del fabbisogno giornaliero di acido folico e il 6% di ferro. E non finisce qui, il fagiolino infatti è anche privo di colesterolo e ricco di fibre e per questo un ottimo alleato per la salute del cuore. Presentano ottime proprietà diuretiche. L’alto contenuto di potassio e la bassissima presenza di sodio favoriscono l’eliminazione dei liquidi, evitandone l’accumulo nei tessuti. Per questo i fagiolini sono anche uno degli alimenti ideali delle diete detox e perfetti per combattere la cellulite.
Coltivazione fagiolino
Fagiolino: come cucinarlo
Insomma, i fagiolini sono sicuramente un legume estremamente salutare e, per questo, dovrebbero essere sempre presenti in un regime alimentare sano ed equilibrato. Leggeri e molto digeribili, possono essere utilizzati per la preparazione di minestre e perfetti per chi desidera un contorno leggero e gustoso da abbinare a secondi piatti.
