Ravanello rosso tondo: coltivazione
Appartenente alla famiglia delle brassicaceae, il ravanello rosso tondo è caratterizzato da una coltivazione a ciclo precocissimo: questo ortaggio è infatti pronto per la raccolta già pochissimi giorni dopo la semina. Coltivato da giugno a settembre, presenta un ingrossamento chiamato ipocotile sferico o leggermente allungato di colore rosso. Il ravanello gradisce l’esposizione al sole per almeno 6 ore al giorno ed è in grado di adattarsi alla mezz’ombra nelle ore più calde, dalla tarda primavera in avanti. La pianta cresce al meglio tra i 10-18°, ma tollera senza difficoltà temperature tra 5-25°. Oltre i 25° la velocità di accrescimento aumenta notevolmente.
Proprietà nutrizionali e benefici
Il ravanello rosso tondo è un ortaggio poco calorico e per questo viene particolarmente indicato per chi ha necessità di perdere peso. Inoltre, è molto ricco di vitamina B, C, ferro e ha proprietà diuretiche e depurative. Il suo consumo è quindi consigliato a chi soffre di ritenzione idrica e gonfiore addominale. Non solo, la presenza della vitamina C aiuta a rafforzare il sistema immunitario e favorisce la sintesi del collagene. In questo modo è possibile prevenire disturbi e malanni di stagione e promuovere la salute dei tessuti connettivi.
Come consumarlo
Questo ortaggio si consuma generalmente crudo ed è perfetto all’interno di insalate, contorni e per preparare un ottimo pinzimonio. Non solo, del ravanello è possibile anche mangiarne le foglie, se ancora fresche e di un colore verde brillante.E non finisce qui. Il ravanello tondo rosso può essere cucinato al forno o in padella o accompagnato ad altre verdure di stagione o direttamente ad un secondo piatto di carne o pesce.
