L’anguria o cocomero (Citrullus lanatus) è una pianta erbacea a ciclo vegetativo annuale, i cui frutti sono disponibili nel periodo estivo da maggio a settembre. Conosciuta sin dai tempi antichi, è stata ed è tuttora apprezzata per la sua polpa fresca e dissetante. Ricca di acqua, è povera di calorie, per questo molto indicata per chi desidera restare in forma senza rinunciare al gusto.
Anguria: proprietà e benefici per la salute
Questo frutto contiene anche un elevato contenuto di vitamina C, A, potassio e magnesio e, in estate, è perfetta per reintegrare i sali minerali persi con la sudorazione. Essendo poi ricca di antiossidanti, come il licopene, consente di prevenire una serie di patologie croniche. E non finisce qui. L’anguria rappresenta un vero e proprio toccasana anche per la pelle, favorisce la digestione e riduce il rischio cardiovascolare. Essendo ricca di acqua, è fortemente consigliata per contrastare la ritenzione idrica e combattere la cellulite. Infine, è ottima per ripulire i reni e la vescica, aiutando quest’ultimi nell’escrezione dei materiali di scarto.
Anguria: come gustarla al meglio
Insomma, l’anguria è sicuramente un frutto che non dovrebbe mai mancare sulle nostre tavole. Generalmente, viene servita a fine pasto da sola oppure all’interno di gustose macedonie estive. Tuttavia, per chi desidera sperimentare in cucina, è possibile abbinarla anche a cibi salati, all’interno di snack o piatti unici come le bowl di riso. Inoltre, può essere mangiata a colazione, abbinata ad uno yogurt o gustata all’interno di un dolce sorbetto a fine pasto. E quando il caldo diventa insopportabile, un’ottima idea può essere quella di assaporarla all’interno di una fresca insalata a base di lattuga, semi di zucca, speck e mandorle pelate.
