Come ogni anno, torna uno degli appuntamenti più importanti del settore ortofrutticolo. Fruit Logistica 2026 si prepara infatti ad aprire i battenti, con un’edizione che promette tantissime novità. Un evento all’insegna dell’innovazione, al quale Eurocirce prenderà parte con un proprio stand. La fiera, prevista dal 4 al 6 febbraio, rappresenta una vetrina unica per tutte le aziende che operano nel settore ortofrutticolo, un’opportunità per rafforzare le relazioni con partner e clienti o crearne di nuove.
Eurocirce al Fruit Logistica: valorizzare il Made in Italy
Eurocirce, che partecipa alla fiera ormai dal 2008, avrà quindi la possibilità di promuovere i prodotti dell’Agro Pontino sul mercato estero, valorizzando così le eccellenze del Made in Italy. D’altra parte, è anche grazie ad eventi come questo che la cooperativa ha potuto ampliare il proprio mercato, aprendosi a un maggior numero di clienti esteri. Mentre infatti in Italia, Eurocirce si distingue soprattutto per la vendita di zucchina e fiori di zucca, all’estero è conosciuta per la produzione di moltissimi altri ortaggi, come carota, rapa, cavolo rapa e ravanello. La radice di prezzemolo, in particolare, sta registrando da un po’ di tempo un discreto successo. Non solo, negli ultimi anni la cooperativa ha incrementato fortemente le esportazioni verso Paesi come la Repubblica Ceca, Germania e Ungheria. Insomma, la presenza di Eurocirce al Fruit Logistica ha un ruolo chiave nella crescita della cooperativa, soprattutto in termini di sviluppo dei mercati esteri.
Fruit Logistica 2026: tutte le novità
Quest’anno sono previsti oltre 2.500 espositori da 90 paesi per tre giorni dedicati a tecnologia, logistica e sostenibilità. Inoltre, saliranno sul palco circa duecento relatori provenienti dal mondo dell’economia, della scienza e della pratica, i cui interventi saranno tradotti simultaneamente in tedesco, inglese, spagnolo, francese e italiano. Sei invece i forum specialistici per approfondire i temi della più stringente attualità, spaziando dalla produzione sostenibile alle tecnologie intelligenti, fino alle questioni relative al commercio globale e alla logistica. Il Farming Forward Stage nel padiglione 3.1 mostrerà, in particolare, come le innovazioni nel campo della scienza, della tecnologia e dell’imprenditoria stiano trasformando il settore agricolo. Startup e aziende presenteranno le loro soluzioni digitali e le tecnologie agricole intelligenti, dai sensori alla robotica. La Cea Alliance, poi, illustrerà l’agricoltura in ambiente controllato come approccio per una produzione indipendente dalle condizioni meteorologiche e rispettosa delle risorse. Nel Frutic Science Symposium di venerdì, invece, i ricercatori internazionali discuteranno di sistemi di produzione efficienti, digitalizzazione e sostenibilità.
Fruit Logistica
Sostenibilità e intelligenza artificiale
Infine, grande spazio sarà dato anche al tema dell’intelligenza artificiale. All’interno del Future Lab, nel padiglione 6.1, startup, ricercatori ed esperti del settore offriranno approfondimenti su progetti pilota, soluzioni di automazione e applicazioni basate sull’intelligenza artificiale. Si discuterà di concetti che già oggi aprono la strada a un commercio ortofrutticolo più efficiente, sostenibile e interconnesso digitalmente. Maggiori informazioni sull’evento sono disponibili sul sito ufficiale.
